Cavallino Amazing Peninsula”: una terra sospesa tra il mare e la laguna di Venezia, con paesaggi unici al mondo, caratterizzati da barene, specchi d’acqua salmastra, ghebi e meravigliose spiagge sabbiose, le cui limpide acque da oltre dieci anni vengono insignite del prestigioso riconoscimento ambientale Bandiera Blu.

Nell’entroterra ombrose pinete e riserve naturalistiche, fortificazioni e vestigia del glorioso passato veneziano si alternano agli orti e alle strutture ricettive all’aperto, in uno straordinario connubio.

Il nome Cavallino trae origine dall’antico toponimo Equilium, remota landa ove venivano allevati i cavalli dell’Impero Romano, di cui a Lio Piccolo si conservano vestigia di ville rustiche e di mosaici.
Più tardi, nell’alto medioevo, questa parte della laguna vide il sorgere di importanti centri, come Torcello, Ammiana e Costanziaco.

La penisola è oggi attraversata da numerosi corsi d’acqua, tra cui il fiume Sile che separa Cavallino da Jesolo, e dai canali Pordelio, Saccagnana e Portosecco.

Questo meraviglioso territorio si può ammirare percorrendolo in bicicletta, sulle numerose piste ciclabili che si estendono lungo i 15 chilometri del Litorale.

Cavallino-Treporti offre un’ampia varietà di ristoranti dove gustare le specialità che rendono celebre in Europa la sua gastronomia; eventi, sagre paesane e manifestazioni sportive come il Beach on Fire, meraviglioso spettacolo pirotecnico che coinvolge l’intero arenile, colorano il calendario annuale delle numerose manifestazioni.

Il Litorale è un punto di partenza privilegiato per le escursioni a Venezia e alle isole della laguna, come Burano (celebre per i suoi merletti e per le variopinte architetture), Murano (per la produzione del vetro soffiato), Torcello, e San Francesco del Deserto.

Conoscere Cavallino è una continua e sorprendente scoperta…!

Per ulteriori informazioni:
Sito del Parco Turistico Cavallino-Treporti

 

 COSA VEDERE A CAVALLINO-TREPORTI:

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FARO DI CAVALLINO
Detto anche faro di Piave Vecchia, si trova alla foce del fiume Sile a Cavallino e venne eretto per scopi militari (avvistamento delle navi in transito) nel 1846 per volontà del governo austriaco. Distrutto nel 1944, fu ricostruito tra il 1949 e 1951 ed attualmente ospita gli uffici della locale Capitaneria di Porto.

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FARO DI PUNTA SABBIONI
Soprannominato anche “Pagoda” per la forma, si trova al limite ovest del litorale di Cavallino, al termine della diga che delimita la bocca di porto di Punta Sabbioni/Lido. E’ dipinto a scacchi bianchi e neri, su una struttura alta 26 metri.

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BORGO DI LIO PICCOLO
La Contrada con le origini più antiche, risalente all’epoca imperiale romana, raggiungibile da Treporti attraverso una strada panoramica. Nella piazza si può ammirare un palazzo padronale del Settecento e la chiesetta con tipico campanile a torre, dedicata alla madonna della Neve. Qui si coltivano le pregevoli castraure (carciofi).

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TREPORTI
Collegata al litorale attraverso il ponte sul canale Pordelio, è formata dall’isola di Portosecco e della Chiesa. 
Da visitare il centro con la bella piazza, al cui centro sorge la Chiesa della S.S. Trinità risalente alla fine del ‘600.

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SACCAGNANA
Delimita il territorio comunale a nord, con l’importante terminal acqueo da cui partono le motonavi per Treporti posto a fianco dell’ottocentesco edificio dell’antica dogana. Nella piazzetta del Prà si può invece ammirare la casa padronale Zanella, villa rinascimentale veneziana edificata nel sedicesimo secolo.

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MESOLE
Sottile striscia di terra di origini antiche, il cui nome deriva da “Mensula”, ovvero isola di mezzo in quanto posta tra Lio Piccolo ed il Litorale. Il suo edificio più caratteristico, il Convento delle Mesole, risale al quattordicesimo secolo e sembra faccia riferimento ad un monastero femminile sorto nel 1380.

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FORTE VECCHIO (O FORTE DI TREPORTI)
Di grande fascino, fu edificato dagli austriaci tra il 1845 ed il 1851 sui resti di un preesistente fortino francese, costituendo per alcuni decenni la più importante opera di difesa della bocca di porto di Punta Sabbioni-Lido, ma utilizzato come base logistica anche durante la prima guerra mondiale.

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PIAZZA DI CAVALLINO
Essendo la Contrada più antica, essendo sorta all’inizio del ‘500, ha dato il nome al litorale. Il nome deriva da Equilium (cavallo in latino) era abitata già al tempo dei Romani. Nella bella piazza Santa Maria Elisabetta si possono ammirare l’antico palazzo padronale del ‘600 e la chiesa della metà del Settecento, al cui interno si trova anche l’organo storico Giacomo Bazzani (del 1890).

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PUNTA SABBIONI
Punto di partenza per raggiungere Venezia e le isole della Laguna di Venezia, sorge su un territorio di recente formazione, in gran parte nel Novecento dopo la costruzione della diga della bocca di porto. Durante la Grande Guerra, ospitò un hangar per idrovolanti.

 

 

Per conoscere invece, la mappa storica dell’insieme delle fortificazioni presenti a Cavallino-Treporti vi rimandiamo al PDF “Cavallino-Treporti nella Grande Guerra” ideato da Furio Lazzarini, che include altri edifici storici di grande interesse come la Batteria Vettor Pisani e la Batteria Amalfi.
Per quanto incredibile possa sembrare infatti, queste stesse acque furono solcate da navi da battaglia, e in questo territorio vennero a confrontarsi gli eserciti delle potenze dell’Intesa con quelli degli Imperi centrali.
Nella pianura veneta sono quasi del tutto scomparse le tracce di quell’immane conflitto, ma il nostro litorale conserva ancora ben evidenti le testimonianze del suo passato bellico, costituite da un intero sistema di forti, batterie costiere, caserme, polveriere, torri telemetriche.

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