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Mappa unità abitativa

UNITÀ ABITATIVA

La mappa è una planimetria dell’alloggio Family Home Lido n. 58, unità abitativa del Camping Union Lido, completa di pareti divisorie, mobili e armadi. La mappa è intesa per essere utilizzata assieme alla rispettiva Directory, che contiene descrizioni approfondite di arredi e spazi, così come precise indicazioni di orientamento.

Segni convenzionali
• Le linee spesse sono i muri perimetrali ed interni;
• le linee sottili continue delineano parte del mobilio (letti, divani, sedie, sanitari) e la veranda;
• le superfici piene a rilievo rappresentano il resto del mobilio (tavoli, piano cottura);
• le superfici puntinate sono armadi e dispense;
• le linee puntinate sono le porte di ingresso;
• un tratto di linea spessa con due protuberanze ai lati è la scaletta per il letto a castello;
• i quattro tratti di linea sottile paralleli ai muri esterni sono le finestre;
• i pallini addossati ai muri sono gli interruttori;
• le lineette perpendicolari ai muri sono le prese elettriche;
• la superficie zigrinata rappresenta l’unità abitativa adiacente.

Esplorazione dell’alloggio

Disponiamo la mappa in verticale e con l’angolo tagliato in alto a destra. In alto a sinistra troveremo la scritta “Unità abitativa” in nero e in braille. Se percorriamo il foglio a due mani andando verso il basso troveremo una varietà di superfici e linee incluse in un perimetro grosso modo rettangolare, che sarebbe poi la forma dell’alloggio. La superficie zigrinata verticale, che scorre lungo la sua parete destra, è l’unità abitativa adiacente e che non è qui presa in esame.
Portiamo le mani fino in fondo al foglio e, vicino all’angolo in basso a destra e appena a sinistra della superficie zigrinata, troveremo un tondo a rilievo con alcune linee che lo circondano. Questo è il tavolo del patio con quattro sedie disposte intorno, e che prenderemo a riferimento per proseguire la nostra esplorazione.
Se portiamo le dita sotto al tavolo o alla sua destra, appena prima della superficie zigrinata, incontreremo una linea che delimita la veranda: possiamo seguirla parallelamente ai lati del foglio, percorrendo la siepe che effettivamente circoscrive il patio.
Portiamole invece ora direttamente sopra al tavolo ed incontreremo due linee orizzontali, una sottile e una più grossa: la prima è una finestra, mentre la seconda è il muro perimetrale dell’alloggio su cui si apre e che, percorrendo verso destra, si trova a contatto con il muro dell’unità abitativa accanto. Seguiamo il muro invece verso sinistra e, appena superata la finestra, incontreremo un primo trattino perpendicolare alla linea spessa. Questa è una presa elettrica che si può utilizzare dalla veranda.
Proseguendo oltre a sinistra, il perimetro è interrotto da una linea puntinata che rappresenta la porta d’ingresso. Prima di entrare, continuiamo il nostro giro della facciata: a sinistra della porta, la linea spessa del muro scende in verticale e poi gira a sinistra, sempre ad angolo retto: prima di incrociare il limite del patio, incontriamo la sottile linea orizzontale di una seconda finestra.
Torniamo ora alla linea puntinata dell’ingresso ed entriamo nell’unità abitativa. Nel continuare la nostra esplorazione faremo riferimento a quanto già contenuto nella directory, alla quale inoltre rimandiamo per la descrizione approfondita degli ambienti.
Appena alla destra dell’ingresso seguendo la spessa linea del muro, questa volta sull’interno, incontriamo un trattino perpendicolare e un pallino che ci indicano rispettivamente una presa elettrica e un interruttore. Immediatamente alla loro destra, troviamo una linea sottile che disegna un rettangolo con angoli smussati, contenente altre forme rettangolari al suo interno. Questo è il divano con i suoi cuscini in evidenza: siamo nell’ambiente living con cucina a vista. Nell’angolo in alto a destra del divano, sulla spessa linea del muro perimetrale destro, troviamo un’altra lineetta che sbuca e che ci indica un’altra presa. Alle spalle del divano invece, quindi verso il basso, si apre la finestra sulla veranda che avevamo toccato prima di entrare.
Portiamo le dita in alto dal divano attraversando l’ambiente living e incontriamo subito una forma nota: un altro tondo a rilievo con alcune linee curve a circondarlo, ed anche questo infatti è un tavolo con le rispettive sedie. Procediamo verso l’alto e incontriamo un’altro blocco a rilievo, questa volta di forma rettangolare. A sinistra troviamo quattro forellini nel rilievo, circondati da un riquadro: è la piastra ad induzione del primo modulo. A destra invece c’è un vuoto di forma rettangolare con un taglietto in mezzo: è il quarto modulo, con il lavello. Ancora alla sua destra, contro alla parete laterale, troviamo ancora una volta un pallino e una lineetta ad indicarci interruttore e presa elettrica.
Se ci spostiamo direttamente a sinistra dall’area cucina, dopo poco vuoto incontreremo una superficie puntinata con un piccolo rettangolino a rilievo: è il mobile che ospita dispensa, frigorifero e forno (quest’ultimo, proprio il rettangolo).
Immediatamente sotto al forno, troviamo un tratto di linea spessa che procede in verticale. Seguendola verso il fondo del foglio, si interrompe, poi riprende e incontra di nuovo la linea puntinata dell’ingresso. È la parete che divide la camera tripla dal living, e l’interruzione è la porta: ritroviamola ed entriamo, portando il dito a sinistra.
Esploriamo la camera in senso orario. Appena oltre la porta, scorriamo le dita direttamente in basso e troviamo prima di tutto il pallino di un interruttore. Continuiamo a scendere e, superata la linea di un muretto, troviamo la superficie puntinata dell’armadio a muro. Percorriamola finché non siamo interrotti dalla spessa linea del muro. Stiamone al di qua e scorriamo verso sinistra: incontreremo presto un nugolo di segni: un piccolo quadrato che sarebbe il comodino e, contro il muro, la lineetta e il pallino di presa ed interruttore. Alla loro sinistra troviamo l’oblungo rettangolo del letto, che si sviluppa in verticale verso l’alto, con gli angoli smussati e al suo interno un altro rettangolino ad indicare il cuscino e quindi la testa del letto. Alle spalle del letto si apre l’altra finestra sulla veranda, che avevamo individuato esplorando il patio.
Portando invece le dita in alto lungo il muro perimetrale sinistro, partendo dai piedi del letto, troviamo ancora un interruttore e presa elettrica, poi una linea sottile: seguiamola e sentiremo che è un rettangolo che si sviluppa verso destra. È il letto a castello, ancora una volta con il rettangolo del cuscino al suo interno. Immediatamente sotto la sua base inferiore troviamo una linea spessa con due protuberanze ai lati: questa è la scaletta del letto a castello, a cui prestare attenzione quando ci muoviamo in stanza!
Se portiamo le dita a destra dai piedi del letto a castello, incontreremo dapprima la linea spessa di un muro e poi la superficie puntinata di dispensa e frigorifero: questa è riconoscibile dalla presenza del rettangolo a rilievo del forno. Siamo quindi di nuovo sul corridoio.
Questa volta portiamo invece le dita verso l’alto e troveremo nuovamente la linea spessa del muro che procede in verticale. Seguiamola oltre l’interruzione, che segnala un’altra porta, e fino in cima: ad un certo punto incontra ad angolo retto la linea puntinata dell’ingresso posteriore, prima di finire ad angolo poco dopo. Noi torniamo però alla porta poco in basso e, come abbiamo fatto prima, entriamo portando le dita a sinistra dell’apertura.
Siamo ora nella camera matrimoniale, dove troveremo un interruttore sul muro alla destra dell’ingresso; come prima, esploriamo il resto della stanza in senso orario. Portiamo le dita verso sinistra e dopo poco incontreremo di nuovo, oltre alla linea di un muretto divisorio, la superficie puntinata di un armadio a muro. Percorriamola fino in fondo, dove incontreremo la linea spessa del muro esterno sinistro. Da qui andiamo verso l’alto, ed incontreremo di nuovo il piccolo quadrato di un comodino e, alla sua sinistra sul muro, pallino e lineetta di interruttore e presa. Continuando a salire troviamo il già noto rettangolo smussato del letto matrimoniale, che possiamo percorrere verso destra, poi in alto e indietro, individuando i due cuscini. Sull’altro lato del letto, andando in alto, troviamo specchiato il complesso di segni di poco fa: comodino, presa ed interruttore.
Siamo qui in fondo all’alloggio, nell’angolo in alto a sinistra come possiamo intuire dalla spessa linea del muro perimetrale. Subito a destra del comodino, sull’esterno, troviamo la linea parallela sottile di un’altra finestra. Proseguendo verso destra, arriviamo ad un altro angolo e poi, poco sotto, di nuovo alla linea puntinata della porta d’ingresso posteriore. Seguiamola verso destra fino all’angolo in cui riprende la linea del muro esterno.
Da qui, scendiamo in verticale seguendo la linea, quindi lungo la parete destra del corridoio: incontreremo prima una coppia di interruttore e presa, poi un’interruzione a segnalare una porta, un’altra porta dopo un breve tratto, un interruttore e pochissimo dopo un’altra presa. Qui siamo alla fine del corridoio e, se procedessimo in basso e poi a destra, ritroveremmo il rettangolo a rilievo dell’area cucina.
Da quest’angolo torniamo invece in su lungo il muro del corridoio, passiamo presa e interruttore e poi entriamo a destra nella prima porta che incontriamo. Siamo qui nel secondo bagno. Se portiamo le dita verso il basso incontreremo subito un rettangolo dagli angoli smussati, con al suo interno un altro piccolo rettangolino ed un segnetto. Questo è il lavandino. Immediatamente alla sua sinistra, quindi nella parte interna del muro divisorio con il corridoio, troviamo pallino e trattino di interruttore e presa. A destra del lavandino troviamo la spessa linea di un muro divisorio, aperta verso l’alto, ed alla sua destra il piatto doccia, che occupa quasi tutto questo vano: è rappresentato da una linea sottile che disegna un rettangolo con angoli smussati e una “X” al suo interno.
Torniamo sul corridoio e riprendiamo a salire lungo la parete destra in direzione dell’ingresso sul retro. Troviamo la seconda porta, ed entriamo anche in quella portando le dita verso destra. Siamo qui nel primo bagno.
Portando le dita in alto appena passata la porta, nell’angolo, troveremo il rettangolo con angoli smussati del lavandino, che possiamo riconoscere come quello incontrato nell’altro bagno, specchiato. Immediatamente alla sua destra, il trattino che ci indica una presa. Portando le dita verso l’alto, appena fuori dal muro perimetrale, sentiremo la seconda linea sottile che ci segnala anche qui la finestra.
Se infine andiamo a destra e leggermente verso il basso, prima di incontrare la linea spessa del muro perimetrale destro troveremo due rettangoli con un lato arrotondato: uno vuoto, in alto, e l’altro con inclusi un rettangolino ed un segnetto, in basso. Si tratta rispettivamente del water e del bidet.

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