Mauro Spunton, classe ’76, ama definirsi un “ragioniere simpatico”. Quando fece il primo colloquio come animatore, infatti, e, rispondendo alla domanda: <che studi hai fatto?>, ribatté:  <ragioneria>, si sentì obiettare: <e vuoi fare l’animatore?>. Ovvero come smontare chiunque, ma non Mauro che prontamente rispose: <perché, non esistono ragionieri simpatici?>. La sua carriera cominciò proprio da quella frase e chiunque lo conosca può giurare, non solo sulla sua simpatia, ma anche sull’entusiasmo travolgente, la disponibilità unica, la capacità di trascinare chiunque in un mondo di leggerezza e divertimento. In vent’anni di carriera ha girato il mondo intero ma non ha dubbi, Union Lido è in assoluto il luogo di vacanze più ameno, quello che gli ha concesso di esprimere al meglio la sua creatività. Non a caso ne è il capo villaggio!

 

Cosa ti ha fatto innamorare di Union Lido?

Il suo ‘modello’.

 

Vale a dire?

Un mood unico, dove l’ospite è il protagonista assoluto. Per quanto riguarda l’animazione, ad esempio, si parte dal rispetto per arrivare al coinvolgimento. Vietato essere invasivi, chiunque può scegliere se frequentare o meno l’animazione, ma quando decide di farlo sa che troverà in noi dei complici e che sarà seguito nel migliore dei modi e coinvolto in mille piacevoli avventure.

Il ‘modello’ poi è quello della qualità, perché qualsiasi evento deve essere davvero speciale e organizzato al meglio. Cerchiamo sempre di stupire i nostri ospiti con qualcosa di ‘singolare’ che si possa fissare nella mente come un momento magico, qualcosa che in altri centri vacanze non si trova.

 

Ad esempio?

Il tributo a Michael Jakson. Union Lido ha scelto di farlo invitando Sergio Cortez che ha dedicato una delle sue tappe del suo tour mondiale proprio a noi.

E non sto parlando solo di spettacoli ma anche di manifestazioni quali la ‘Bio Color Run, una corsa per tutti di due chilometri, coloratissima, che si disputa in ogni parte d’Europa, ma che come si corre ad Union Lido, non ha eguali, io ad esempio non ho mai visto niente di simile altrove. Niente competitività ma solo la voglia di divertirsi insieme: bambini, adulti, donne in dolce attesa o con  il passeggino, persone in carrozzina, anziani. Una festa davvero infinita che le foto e i numerosi video degli ospiti testimoniano: un fiume di gente felice…

L’anno scorso poi abbiamo fatto le Olimpiadi: due settimane in cui ogni giorno c’erano discipline olimpiche con tanto di medagliere aggiornato anche su internet in real time dove Germania, Olanda, Italia, Russia e tutte le nazioni presenti si fronteggiavano con grande tifo di pubblico e reale senso sportivo. Sono state coinvolte migliaia di persone.

 

La tua più grande soddisfazione?

Quando qualcuno che al termine della vacanza, prima di partire, mi dice grazie. Perché dietro quel piccolo termine c’è tutto. Non mi importa che mi dicano che sono bravo o che uno spettacolo è stato bello. Un grazie è di più, significa che sono riuscito a dare davvero qualcosa a qualcuno e questo non ha prezzo!

 

Il tuo sogno?

Lo sto vivendo. Amo il mio lavoro, mi piace immensamente divertire e divertirmi in mezzo alla gente. E continuare a farlo in una realtà che è davvero speciale. Ci può essere qualcosa di meglio?

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